Dove il tempo si è fermato: Casa Museo Nena

Sta lì casa Nena, nascosta tra gli alberi, dove non ti aspetteresti altro che palazzi nuovi e capannoni industriali, ai margini della Meridiana poco prima del sottopasso di via del Lavoro.

struttura esterna
arredamento interno

Il Museo ha aperto le porte nel 2020, dopo la morte di Maria Maddalena Garavani Cetrullo,familiarmente chiamata “Nena”, con l’intento di riportare all’antico splendore la dimora storica di palazzo Boschi, Rivani e Garagnani. 

camera da letto

È stato il primo “museo” aperto nel territorio di Casalecchio ed è oggi luogo di crescita, di incontro e di conservazione di un patrimonio, anche immateriale.

Nel XVII secolo la dimora era appartenuta alla famiglia Segni, nel 1745 fu acquistata dal marchese Boschi che, dopo l’Unità d’Italia, la cedette alla famiglia Rivani, proprietari terrieri locali. Questi ultimi la tennero per una sola generazione poiché Angelo Rivani non ebbe eredi diretti e il palazzo passò nelle mani dei Garagnani, che ottennero per due volte il titolo pontificio di Conti. 

I Garagnani possedevano aziende agricole, e com’era da tradizione, le migliori venivano legate ai figli maschi, mentre alle figlie venivano cedute le più piccole e meno produttive. È questo il destino assegnato alla graziosa villa di campagna: dal Conte Vincenzo passa alla Contessa Cesarina, madre di Nena. Quando la contessa eredita l’azienda, il palazzo è vuoto e senza mobilio, ma con l’aiuto del marito lo riporta all’antico splendore. 

Negli anni successivi arrivò la guerra e la casa fu requisita dal comando tedesco che finì per appiccare il fuoco in alcune stanze. Dopo il conflitto mondiale, la casa venne utilizzata dal Comune, che adattò al primo piano una scuola elementare e utilizzò un’altra ala per gli sfollati. 

Negli anni ‘50 la villa finalmente tornò in possesso della famiglia Garagnani-Garavani che inizialmente la utilizzarono come dimora estiva, ma vi si trasferirono definitivamente alla fine degli anni ‘70. Con la morte della Contessa Cesarina, nel 1992 la casa si svuotò nuovamente e venne affittata come spazio per uffici, finendo però per essere chiusa del tutto pochi anni dopo. 

Oggi la casa appartiene a Francesca Romana, figlia di Maria Maddalena, che insieme ai suoi figli ha deciso di ristrutturarla e riportarla agli arredi e alla disposizione originale, come in una macchina del tempo.

il giardino di nena

Momenti vissuti: 

Il museo, oltre alle visite guidate, organizza degli eventi e in particolare collabora con il comune per la stagione estiva casalecchiese “A mente fresca”.

Casa museo Nena nel corso del 2025 ha aperto le porte a tanti eventi:

  • il 14 e 21 dicembre si è svolto il canto di natale e un laboratorio per bambini.
  • il 16 novembre si è tenuto un laboratorio per famiglie chiamato “un mantello di storie” per la festa di san Martino.
  • il 27 settembre ha avuto luogo nonna Nena in cucina con storie d’amore, cibo e famiglia, questa iniziativa fa parte di “a mente fresca”

Questi sono solo alcune esempi delle attività proposte: Casa Museo Nena offre molto altro, continuando ad essere uno spazio aperto alla comunità. 

Dove e quando andare:

Casa Museo Nena si trova in via del lavoro 46A, a Casalecchio di Reno.

Il museo è visitabile solo con visita guidata, in questo periodo durante il weekend: 

– il sabato alle 16:00, 17:00 e 18:00;

la domenica alle 10:00, 11:00 e 12:00.

Non è necessaria la prenotazione, basta presentarsi al cancello qualche minuto prima.

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