Autore: Riccardo Marcacci

  • Parco Talon, il cuore verde di Casalecchio

    Un parco, una comunità

    A pochi passi dalla città di Bologna, immerso nel verde dei colli e accarezzato dal fiume Reno, si apre uno spazio straordinario: il Parco della Chiusa, un luogo dove la bellezza del paesaggio incontra la sostenibilità e l’inclusione sociale grazie al lavoro della cooperativa COPAPS. Un esempio concreto di come il territorio possa essere valorizzato nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

    Un polmone verde alle porte di Bologna

    Conosciuto anche come Parco Talon, il Parco della Chiusa si estende su oltre 100 ettari nel territorio di Casalecchio di Reno e lambisce i comuni di Bologna e di Sasso Marconi. Il Parco nasce come proprietà privata della famiglia nobile Sampieri Talon che nel XVI secolo acquistò queste terre e costruì la villa con ampi giardini ornamentali, alle pendici delle colline bolognesi. Questo spazio naturale è una vera oasi ecologica, caratterizzata da boschi, prati, sentieri e scorci panoramici che raccontano la storia del territorio. Si possono trovare anche specie animali, come: la salamandrina dagli occhiali, anfibio che assomiglia alla lucertola, che è il simbolo del parco; ma ci sono anche lupi, cinghiali, rapaci, faine… 

    È il luogo ideale per passeggiate, gite in bicicletta, attività all’area aperta o solo per rilassarsi immersi  nella natura. Il parco è accessibile da vari ingressi e collegato tramite percorsi ciclo-pedonali anche alla città di Bologna.

     

    Nel cuore del Parco, sorge l’Agriturismo Parco della Chiusa, progetto inaugurato nel 2023, che unisce accoglienza, ristorazione e attività educative in una struttura completamente rinnovata e accessibile. È possibile prenotare camere immerse nel verde, mangiare piatti semplici e genuini, partecipare a laboratori e visite guidate nella fattoria didattica, dove si scoprono le api, l’orto e gli animali. L’agriturismo è gestito dalla COPAPS, fondata nel 1979,  che accoglie persone in condizioni di fragilità con l’obiettivo dell’inclusione e inserimento nel mondo lavorativo.

    Il Parco e la Chiusa, che è riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio messaggero di una cultura di pace a favore dei giovani, sono un angolo autentico e prezioso del nostro territorio, un’occasione per conoscere e sostenere chi lavora ogni giorno per una società più giusta, inclusiva e sostenibile.  

    I ragazzi della cooperativa agricola sociale si occupano della parte ristorativa ,della colazione e della preparazione del miele presso i laboratori di smielatura ed etichettano i barattoli di miele.

    Secondo noi ciò che rende il blog più personale e più vicino ai ragazzi della nostra età è raccontare le cose che ci piacciono fare nel parco, come andare in bici o rilassarci sull’ erba, e consigliare attività che abbiamo provato davvero. Possiamo anche suggerire un posto da vedere, come un punto panoramico  o un sentiero immerso nella natura.